Il nostro impegno nel campo estivo “E!State Liberi!”, in un bene confiscato alla ndrangheta nella zona di Rosarno. Un’esperienza di impegno, confronto e formazione alla scoperta della mentalità mafiosa e del business dei migranti. Un’opportunità di offrire un aiuto concreto nei terreni confiscati e di socializzare con la popolazione per dare solidarietà, testimonianza e una prospettiva di vita diversa.

“Ragazzi diversi. Storie diverse. Vite che si sono intrecciate tra sudore, confronto, condivisione e realtà. Un gruppo di ragazzi che si è messo in gioco e che ha scoperto l’altro. Non c’è limite di peso nelle valigie di ritorno: un occhio più attento alla realtà in cui viviamo, una rivoluzione silenziosa che deve partire dall’atteggiamento, dalle scelte personali e da una maggior consapevolezza di aver visto con i nostri occhi esempi reali di vite non-vite.
I ragazzi del viaggio a Polistena, per me, sono questo. Pronti per riposarsi e carichi per ripartire da questa settimana insieme. ☀️

Emilio Z., 25 anni, Boltiere

Un grazie di cuore per l’ospitalità, l’accoglienza e la cura nei rapporti alla Cooperativa Sociale Valle del Marro – Libera Terra e al responsabile del campo Antonio Napoli.